28 giugno 2005

LIBERETA': il valore della festa intervista a Betti Leone Segretaria Nazionale dello SPI


Appuntamento sotto la Mole, o quasi. Tutti a Torino per il dodicesimo con LiberEtà. Il mensile incontra nel centro storico del capoluogo piemontese la sua folta schiera di lettori ed estimatori. Una occasione importante per il giornale e per l’organizzazione, per ribadire il valore dell’impegno a favore dei diritti dei pensionati e delle persone anziane.
“La festa – spiega Betty Leone, segretaria generale dello Spi - è prima di tutto un premio per tutte quelle compagne e quei compagni che hanno sostenuto il progetto editoriale della rivista, e che hanno diffuso con impegno e sacrificio il giornale nel territorio, tra gli iscritti e tra le persone anziane. Ma è senza dubbio anche una occasione di incontro, una opportunità di conoscere luoghi e culture. Una opportunità di relazione e scambio per tutti quelli che condividono gli obiettivi della nostra organizzazione”.
Ogni anno, dal nord al sud, nei piccoli centri ma anche nelle grandi città un territorio, e con lui una intera regione si impegnano per offrire ospitalità e accoglienza, per far conoscere i luoghi e le culture regionali, per coinvolgere gli abitanti sui temi cari al sindacato. Un impegno condiviso da tutta l’organizzazione, che ha prodotto risultati e ha spinto verso nuove mete.
“L’ambizione della rivista – aggiunge Leone- è quella di offrire agli anziani strumenti sempre maggiori per comprendere la realtà politica sociale e culturale del Paese. La rivista offre per contenuti e qualità della scrittura, una chance importante. Anche se la periodicità del mensile non consente la stretta attualità, noi ci impegniamo a stare nel dibattito politico e culturale del Paese. Con l’appuntamento annuale della festa vogliamo offrire anche l’opportunità di verificare l’efficacia del nostro giornale, e di discutere i temi di attualità politica e sindacale. Anche quest’anno alla festa, non a caso, sarà presente il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Anche quest’anno, con il Dpef alle porte, l’attualità politica sarà più che mai stringente. E non a caso, sarà proprio Guglielmo Epifani, a concludere i nostri lavori con una grande manifestazione finale aperta a tutta la cittadinanza”.
La festa, come sempre, sarà la cornice di un ulteriore appuntamento: quello dedicato al Premio LiberEtà, il concorso letterario che vede l’assegnazione di un premio all’opera autobiografica ed inedita, testimonianza di una vita di lavoro e di impegno sociale. “Si tratta di opere che costituiscono la memoria di questo sindacato – conclude Betty Leone – e per questo siamo particolarmente felici. Aver aiutato gli anziani a raccontarsi, sempre di più e sempre meglio, rappresenta davvero un grande risultato per tutti noi. Un risultato che la crescente quantità di manoscritti inviati, ci conferma ogni giorno”.

Silvia Asoli

Nessun commento: