Un sito internet per assumere anziani
La tendenza di continuare a lavorare a oltranza, tuttavia, sembra diventata per molti una necessità piuttosto che una moda. L'euforia sui mercati azionari di fine anni 90 è costata cara a molti americani che adesso, nonostante l'età, si trovano costretti a pagare la valanga di debiti contratti per investire a Wall Street e andati in fumo dopo lo scoppio della bolla speculativa. Anche stavolta internet non ha perso tempo e si è subito adeguata alle necessità. Negli ultimi anni la rete delle reti è stata interessata da un proliferare di siti riservati ai meno giovani che dispensano consigli economici di qualsiasi natura: da come ottenere le migliori garanzie da un prestito personale a dove trovare un'assicurazione medica a buon mercato, a come mettersi in cerca di un lavoro quando la carta di identità imporrebbe la pensione. Dal tecnico di computer a San Diego al consulente manageriale a Denver, dal receptionista a Saint Louis all'assistente amministrativo a Baltimora, il sito internet www.seniorjobbank.com è diventato un must per gli ultrasessantenni americani offrendo una ricca banca dati di lavori full- time o part-time riservati alla terza età. Ma perché preferire assumere un ultrasessantenne rispetto a un giovane? La ragione è una sola e risponde al nome di esperienza. È per questa ragione che il capo ufficio risorse umane della New York university school of medicine si presenta ogni giorno al lavoro dalle 8 di mattina alle 8 di sera nonostante i suoi 93 anni suonati. Nessuno, meglio di lei, saprebbe ricoprire quel ruolo.
Pochi anche i problemi sul fronte della memoria: da una parte, infatti, il continuo stimolo derivante dall'attività lavorativa contribuisce a mantenere giovani le cellule cerebrali. Dall'altra, l'ipertensione, il diabete e i problemi cardiaci, responsabili del peggioramento della memoria, al giorno d'oggi possono essere tenuti sotto controllo ricorrendo agli ultimi ritrovati farmaceutici. E qualora la medicina non fosse sufficiente sarà internet a venire in aiuto dei più anziani fungendo da memoria virtuale.
fonte: Microsoft
16 settembre 2005
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento