
SCIOPERO GENERALE di 4 ore con manifestazione
La FINANZIARIA 2006: INIQUA E SENZA RISPOSTE PER I PROBLEMI DELLO STATO SOCIALE Il Governo, senza alcun confronto con le Parti Sociali
(altro che concertazione o dialogo sociale!), ha predisposto la manovra finanziaria per il 2006 che tocca tutte le categorie sociali
ma soprattutto lavoratori/ci, pensionati/e.· E' una manovra fluttuante e indeterminata sia sulle misure che sulle spese, con finte coperture che penalizzeranno deficit e debito pubblico.
· Senza sviluppo e solidarietà l'Italia non può crescere; e senza il coinvolgimento degli attori sociali non ci può essere una vera prospettiva di riportare il Prodotto Interno Lordo alla crescita che è mancata negli ultimi anni.
E' CHIARO SOLO CIO' CHE SI TAGLIA: 2,5 Miliardi di Euro mancherebbero alla spesa sanitaria già deficitaria di parecchi miliardi. Uno schiaffo al bisogno di salute che sale soprattutto da anziani e disabili. Un peggioramento sicuro per i tempi di attesa delle prestazioni che pure il Governo riconosce.
Taglio di 500 Milioni al già saccheggiato fondo per le politiche sociali.
3 Miliardi (il 6,7% del totale) si toglierebbero agli enti locali a partire dai Comuni facendo mancare una quota pesantissima di risorse, mettendo a rischio i servizi per i cittadini e i posti di lavoro spingendo i Comuni ad aumentare le tariffe locali.
Taglio di circa 100.000 posti di lavoro precari nella Pubblica Amministrazione.
E' INCERTA E INIQUA LA PROPOSTA
· Solo poco più di 1 Miliardo alla famiglia, con i soldi racimolati dalla vendita degli immobili dello Stato, che non può garantire entrate certe essendo legata alla risposta del mercato. Se ci saranno i soldi si daranno sussidi per la nascita del primo e del secondo figlio. Di altro avrebbero bisogno le famiglie italiane.
LE PROPOSTE DEL SINDACATO:
Tasse: PAGARE TUTTI PER PAGARE DI MENO.
Per la prima volta si parla di lotta all'evasione dopo anni di compiacenza sul fenomeno. Deve diventare un impegno programmatico costante rafforzando norme e controlli.
Tassare le GROSSE RENDITE FINANZIARIE che hanno una aliquota fiscale inferiore all'IRPEF dei lavoratori dipendenti.
Creare un FONDO PER I NON AUTOSUFFICIENTI: bisogna ripartire dagli "ultimi": un popolo di 2,5 milioni di cittadini che oggi non hanno neppure diritto ad una vita indipendente. Proprio in questi giorni CGIL, CISL, UIL e i sindacati dei pensionati hanno avviato la raccolta di firme per la presentazione di una legge d'iniziativa popolare.
FINANZIARE ADEGUATAMENTE ENTI LOCALI E SANITA': Attraverso il prelievo fiscale progressivo e la lotta all'evasione è possibile mantenere adeguate risorse a chi eroga servizi assolutamente indispensabili.
LE PENSIONI devono essere adeguate annualmente al costo della vita e non solo al bugiardo indice ISTAT, le detrazioni fiscali vanno equiparate al lavoro dipendente.
AIUTI ALLE FAMIGLIE con risorse certe rivolte in primo luogo alle famiglie monoparentali e a quelle meno abbienti.
UNA POLITICA DI CONTROLLO DI PREZZI E TARIFFE anche mediante il monitoraggio e il contrasto degli aumenti speculativi e ingiustificati
LA STABILIZZAZIONE dell'occupazione precaria nella Pubblica Amministrazione.
Nessun commento:
Posta un commento