CGIL – CISL – UIL hanno firmato l’intesa con la Regione
per fermare gli aumenti delle case di riposo.
Le organizzazioni sindacali CGIL – CISL – UIL hanno raggiunto con gli Assessori al Welfare e alla Salute l’intesa per riconoscere un contributo economico a favore degli anziani che dal maggio 2005, a seguito di aumenti ingiustificati da parte di alcune case di riposo, in particolare nell’area Torinese e del Cuneese, hanno dovuto pagare rette superiori a quelle stabilite dalla Regione Piemonte
L’intesa prevede un contributo una tantum, a carico della Regione, pari al 95% dei maggiori oneri sostenuti, da parte degli anziani ricoverati nelle case di riposo o dalle loro famiglie, rispetto alle quote stabilite dalla Regione .
( 39,56 Euro per le Ras e 35 Euro per le RAF).
Il periodo di riferimento e’ quello di maggio 2005 - aprile 2006 e verranno liquidati agli anziani ancora presenti nelle strutture residenziali in due tranche : la prima nel mese di gennaio 2006, la seconda ad aprile 2006.
I responsabili del settore Politiche sociali e Sanità di CGIL – CISL – UIL , Tiberti – Ventura e Cestari, si dichiarano soddisfatti di questo primo risultato : “Con questo primo atto si pone, rimedio alla grave situazione di disparità createsi nelle strutture di riposo per anziani e si pongono le basi per affermare che a parità di servizio debba corrispondere il medesimo costo per i cittadini. Il passo successivo dovrà essere l’adozione di criteri oggettivi ed equi di compartecipazione dei cittadini alla spesa socio – sanitaria in grado di garantire l’equità e l’universalità delle prestazioni .
Scarica qui il comunicato stampa
Scarica qui il testo dell'accordo
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento