Il testo della Finanziaria 2006 è composto da un solo articolo con ben 612 commi.
Queste le principali misure della manovra:
Tagli agli enti locali: modificato il patto di stabilità interno. La spesa corrente 2006 per le Regioni dovrà essere pari a quella del 2004 meno il 3,8%, mentre per Province e Comuni non dovrà essere maggiore di quella 2004 meno il 6,5%;
Bonus bebè: assegno di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato nel 2005 e per i figli dal secondo in su nati o adottati nel 2006. E' previsto un tetto di reddito di 50.000 euro annui; asili nido: le spese sostenute per mandare i figli all'asilo saranno detraibili per il 19% fino ad un massimo di 632 euro annui per ogni figlio;
Costo del lavoro: tagliati dell'1% i contributi sociali a favore dei datori di lavoro. La misura sostituisce l'intervento sull'Irap;
Banca del Sud: costituita la Banca del mezzogiorno con una spesa di 5 milioni di euro per l'apporto di capitale da parte dello Stato, quale soggetto fondatore.
Frodi finanziarie: per indennizzare i risparmiatori vittime di frodi finanziarie e del default dei titoli obbligazionari della Repubblica argentina è costituito un fondo alimentato dai depositi dormienti bancari e assicurativi;
Stipendi dei politici: approvata la riduzione del 10% degli stipendi dei parlamentari nazionali ed europei, sottosegretari, sindaci, presidenti di regione e provincia;
Notai: taglio del 20% della parcella del notaio;
Porno tax: istituita un'addizionale del 25% alle imposte sul reddito per chi produce o distribuisce materiale pornografico o che induce alla violenza.
Documentazione e fonti di riferimento per questa sezione: Altalex.it; Governo.it, Miaeconomia.com
L'articolo è tratto dallo Sportello Informanziani
la legge finanziaria 2006 Legge n. 266 del 23 dicembre 2005.
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