04 aprile 2006

I Comuni italiani e l'ICI

Di seguito, riportiamo la lettera che il Presidente dell'ANCI, Leonardo Domenici, ha inviato oggi al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in merito alla abolizione dell'ICI sulla prima casa, annunciata da quest'ultimo ieri, nel corso del confronto elettorale con il candidato Presidente del Consiglio del centrosinistra, Romano Prodi.

''Egregio Presidente,

Le scrivo in merito alle Sue dichiarazioni sull’abolizione dell’ICI. Come Lei sa infatti, tale entrata, per i circa ottomila Comuni Italiani, è pari a circa 10 miliardi di euro di cui solo 3 miliardi per l’ICI sulla prima casa.

Tali somme finanziano e garantiscono servizi essenziali per i cittadini. Vorremmo pertanto avere delle assicurazioni relative alla copertura finanziaria per compensare il mancato gettito derivante da tale imposta o sulla istituzione di tributi propri alternativi equivalenti.

Altro tema su cui vorremmo chiarimenti è quello dell’evasione fiscale. Abbiamo più volte dimostrato piena disponibilità a collaborare per l’accertamento ed il recupero dell’evasione fiscale sui tributi erariali, ma ad oggi nessun Comune ha avuto mezzi, strumenti e risorse per poter svolgere una funzione in questo senso.

In attesa di un suo cortese cenno di riscontro, La saluto cordialmente.
Leonardo Domenici''*

Nessun commento: