29 giugno 2006

Emergenza caldo

Il Ministero della salute ha presentato le nuove " Linee guida per preparare piani di sorveglianza e risposta verso gli effetti sulla salute di ondate di calore anomalo", una raccolta ragionata delle raccomandazioni, delle evidenze scientifiche e delle esperienze operative messe a punto da alcune istituzioni italiane e straniere, che è uno strumento utile alla costruzione di piani operativi locali, proposto a Regioni, Province, Comuni, medici, volontari.

Le modificazioni climatiche in corso e l'invecchiamento della popolazione nei paesi occidentali fanno presumere una progressiva maggiore incidenza degli effetti delle ondate di calore sulla salute delle popolazioni esposte al caldo estremo.
Le linee guida indicano la strada dell'integrazione socio-sanitaria quale unica via di dimostrata efficacia da perseguire contro il rischio caldo.

Gli interventi di risposta all'emergenza sono tanti ne segnaliamo alcuni:
• collegamento a rete con unità operative delle Prefetture e personale della protezione civile ( Vigili del fuoco, CRI, volontariato ecc.)
• potenziamento capacità di risposta dei centralini delle istituzioni ( Urp, delle ASL e degli sportelli informativi dei comuni) e attivazione di postazioni di telefono verde e di servizi di call center dedicati;
• segnalazione attiva da parte dei medici di medicina generale degli anziani fragili;
• attivazione della sorveglianza intensiva e dell'assistenza domiciliare degli anziani non trasferiti, ma comunque a rischio elevato , e di quelli ricoverati in RSA e in altre strutture di accoglienza ricovero;
• attivazione di una reperibilità notturna e festiva dei servizi sociali;
• attivazione di servizi di tutela/soccorso sociale dei comuni ( telespesa, offerta acqua, pasti, ecc.)
• piani di sollievo per i trasferimenti delle persone a rischio più elevato in ambienti e strutture opportunamente climatizzati;
• potenziamento numero dei posti letto in ospedale per consentire i ricoveri degli anziani colpiti da malore per il caldo ;
• rinvio dismissioni di persone anziane fragili a rischi elevato o dismissioni protette, per consentire una adeguata attivazione dei servizi sociali.

LineeGuidaCaldo2006
Sintesi LineeGuidaCaldo2006

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