CGIL-CISL-UIL PIEMONTE: OCCORRE ABOLIRE NON SOLO IL TICKET SULLE RICETTE MA ANCHE QUELLO SUI MEDICINALI E IL PRONTO SOCCORSO.L'8 febbraio è previsto l'incontro all'Assessorato Sanità chiesto da CGIL CISL UIL sulle tematiche ticket sanitari.
CGIL CISL UIL non sono affatto tranquillizzate dalle dichiarazioni dell'Assessore.
Se il piano ticket che presenterà l'Assessore sarà soltanto un cambio degli addendi, senza modificare la somma a carico dei cittadini piemontesi, il risultato non sarà né apprezzato né accettato.
Giusto trovare soluzioni meno inique ai ticket sulle ricette, ma resta il fatto che il ticket non viene cancellato, ma compensato. Come?
Inoltre, il ticket sul Pronto Soccorso, che continuiamo a ritenere sbagliato, non può essere considerato solo una entrata finanziaria. E' quanto meno indispensabile che sia affiancato da servizi sostitutivi, per non lasciare le persone più fragili senza assistenza.
Con i nuovi ticket, comunque sia la loro articolazione, i cittadini piemontesi fanno l'en plain, dovendo pagare sia i ticket nazionali che quelli sui farmaci, che hanno carattere regionale.
Nessuno dimentica la promessa della Giunta di eliminarli.
E' arrivato il momento di ridurre il peso sui cittadini, pertanto ci auguriamo che l'incontro dell'8 dia dei risultati tangibili e non solo annunci.
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