05 aprile 2007

La spesa per la protezione sociale in Europa



Sul sito dell'Osservatorio INCA CGIL per le politiche sociali in Europa è disponibile
un dossier d'approfondimento sulla spesa per la protezione sociale in 27 paesi dell'Europa.

Lo studio prende in esame diverse categorie di prestazioni sociali (vecchiaia e superstiti, inabilità, malattia e cure mediche, famiglia, disoccupazione, edilizia sociale e lotta all'esclusione) e analizza la composizione della spesa in rapporto alle capacità economiche dei diversi paesi, mettendo in luce le forti differenze esistenti tra nazioni dove lo stato sociale è storicamente molto forte, come ad esempio la Svezia, e paesi emergenti come le Repubbliche baltiche.

Attraverso una serie di tabelle e grafici lo studio mostra tra l'altro come, in proporzione alla loro ricchezza, i nuovi paesi dell'UE come la Slovacchia, l'Estonia, la Lituania e la Lettonia spendano per la protezione sociale il doppio dell'Italia e della media europea, nonché 2,5 volte più Svezia, Francia e Danimarca.

Viene inoltre messa in luce l'anomalia del caso italiano che si caratterizza come il paese europeo con maggiore percentuale di spesa per le prestazioni di vecchiaia, a discapito di tutte le altre prestazioni sociali: in primo luogo famiglia e disoccupazione.

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