06 luglio 2007

Direttivo Nazionale SPI - Ordine del giorno: trattativa sulle pensioni con il Governo

Il Comitato direttivo nazionale Spi-Cgil riunito il 5 luglio 2007 per una valutazione sull’insieme della trattativa con il governo sui temi della rivalutazione delle pensioni, conferma la volontà di proseguire il confronto sulla base della piattaforma unitaria che tende a dare il giusto riconoscimento alle pensioni contributive partendo dalle più basse e rafforzando al contempo le tutele per i pensionati più disagiati.

Si conferma, inoltre, la necessità di mantenere unito il fronte negoziale in modo tale da arrivare ad una conclusione unica con il tavolo confederale generale, escludendo quindi accordi per singole materie.

Il comitato direttivo apprezza comunque alcuni risultati che possono essere considerati acquisiti:
1.l’ampliamento della platea dei pensionati beneficiari del pieno adeguamento delle pensioni all’inflazione; il nuovo sistema comprenderà tutte le pensioni fino a cinque volte il minimo;
2.l’impegno di spesa relativo alle pensioni pari a 900milioni di euro per il 2007 e a 1,3miliardi di euro per il 2008;

Il comitato direttivo inoltre, apprezza l’impegno del governo a costituire un tavolo di contrattazione annuale, riconoscendo così la necessità di legare i redditi da pensione all’andamento dell’economia e della ricchezza del paese.

Nonostante ciò, il comitato direttivo ritiene la proposta del governo, sulla identificazione dei beneficiari, ancora inadeguata e distante dalle richieste che il sindacato ha unitariamente avanzato, perché risponde con una logica puramente assistenziale ad un problema di tutela e rivalutazione dei redditi previdenziali; perciò considera necessaria, sin da subito, una forte mobilitazione e iniziativa sindacale tesa a rimuovere le resistenze che sembravano superate e che invece si sono ripresentate.

Infine rimane ancora del tutto incerto il percorso che porterà ad una legge sulla non autosufficienza che rappresenterebbe una ulteriore risposta ai problemi dei più deboli e delle loro famiglie (circa 3milioni).

Lo Spi-Cgil è fortemente impegnato per la ricerca dell’accordo, ma se ciò, per responsabilità del governo, non fosse possibile e in considerazione delle scadenze rappresentate dalla prossima legge finanziaria, il comitato direttivo dà mandato alla segreteria nazionale di indire con Fnp-Cisl e Uilp-Uil, una grande mobilitazione nazionale da tenersi nel prossimo settembre, concordandone le modalità.

Roma, 5 luglio 2007

Nessun commento: