L'intesa raggiunta lo scorso 23 luglio:
è il risultato del sostegno di tutti i lavoratori e pensionati alla forte determinazione con cui Cgil, Cisl e Uil hanno affrontato il negoziato con il Governo
risponde alle richieste e ai contenuti della Piattaforma Cgil, Cisl e Uil del 5 febbraio 2007
Le ragioni di un SI convinto all'intesa
SI perché: sono state destinate consistenti risorse, nell'arco del prossimo decennio, al miglioramento della qualità e dell'efficienza dello stato sociale, avviando un graduale processo di miglioramento dell'insieme delle tutele
SI perché: sono stati acquisiti nuovi diritti e tutele: per i giovani, le donne e gli anziani, conseguendo obiettivi di una maggiore equità sociale e realizzando una proficua solidarietà fra generazioni
SI perché: sono state rivalutate oltre tre milioni di pensioni basse ed è stato assunto l'impegno ad istituire un tavolo permanente di confronto con le organizzazioni sindacali dei pensionati per verificare ulteriori rivalutazioni di tutte le pensioni in essere
SI perché: viene superato lo scalone previsto dalla legge 243/04 (Legge "Maroni"), con la definizione di nuove regole per l'accesso alla pensione di anzianità e viene confermata l'età di pensionamento di vecchiaia per le donne a 60 anni
SI perché: é stata evitata l'applicazione automatica, da subito, dei nuovi coefficienti di trasformazione per il calcolo delle pensioni contributive
SI perché: sono previste nuove misure a sostegno della competitività e della contrattazione di secondo livello e per la detassazione dei premi di risultato
SI perché: è stata introdotta una nuova disciplina dei lavori particolarmente usuranti che consentirà ai beneficiari del provvedimento di accedere alla pensione di anzianità con un requisito anagrafico ridotto di tre anni, rispetto ai requisiti generali
SI perché: e' un accordo che prevede la centralità del lavoro a tempo indeterminato e pur con differenze di valutazione su interventi relativi ad alcune tipologie di impiego, favorisce la stabilizzazione del lavoro
SI perché: e' un accordo che interviene sul tema degli ammortizzatori sociali aumentando nell'immediato l'indennità di disoccupazione e prevedendo una riforma a regime che estenderà il sostegno al reddito nei settori non coperti
Per approfondimenti vai al sito CGIL
Perchè i pensionati devono votare l'accordo
Per approfondimenti vai al sito nazionale SPI
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