Il rapporto 2008 della Commissione Europea sull'uguaglianza tra uomini e donne, che sarà presentato in via definitiva al summit di primavera che avrà luogo l'8 e 9 marzo, evidenzia come i progressi quantitativi realizzati dalle donne sul mercato del lavoro non siano ancora stati eguagliati sotto l'aspetto qualitativo. Il tasso d'occupazione femminile si è attestato nell'ultimo anno al 57,2%, crescendo, rispetto al 2000 del 3,5%, mentre quello degli uomini è cresciuto, nello stesso periodo, di solo un punto percentuale.
Questi dati confermano come le donne continuino a svolgere un ruolo importante nell'economia del lavoro per quanto riguarda la crescita occupazionale totale. Lo stesso, però, non si può dire per la crescita all'interno dei settori più qualificanti. Nonostante un livello di studi più elevato, le donne rappresentano il 59% dei laureati nell'UE, esse continuano ad essere meno impiegate (di 14,4% in meno) e meno pagate (15% meno sul salario orario) a parità d'impiego. Continua
NBIl Centenario dell'8 Marzo sarà celebrato dalle donne di CGIL-CISL-UIL con una manifestazione nazionale
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