08 gennaio 2008

Difendiamo la 194

COMUNICATO STAMPA
DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DELLO SPI CGIL
SULL'ATTACCO ALLA LEGGE SULL'ABORTO

La Segreteria nazionale dello SPI CGIL ritiene che il nuovo attacco alla legge 194 che è in corso in questi giorni non ha nessuna giustificazione né nei contenuti, né nel funzionamento della legge, che è una delle migliori in Europa e che dal momento della sua approvazione ha prodotto risultati significativi, prima di tutto la fuoriuscita dalla clandestinità e il dimezzamento degli aborti.
La legge non va toccata, ma non solo: questo attacco richiede una risposta decisa sul terreno del diritto delle donne alla propria autodeterminazione - per una maternità liberamente scelta e non imposta - e alla difesa della propria salute, nonché sul terreno della laicità dello Stato, contro una visione patriarcale e autoritaria della società.
Occorre agire con rinnovato vigore per una maternità consapevole, con l'assegnazione di nuovo spazio e ruolo ai consultori pubblici per una educazione alla contraccezione, in particolare nei confronti delle fasce che ne hanno maggiore bisogno: le giovanissime e le donne immigrate.
Inoltre va adottata senza indugi la pillola RU 482, per una minore sofferenza delle donne nell'interruzione della gravidanza.
Occorrono risposte politiche, ma è altresì necessario che le donne riprendano la parola: le donne dello SPI CGIL sono al fianco di tutte le donne che vorranno farlo.
Roma,7 gennaio 2008

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