COMUNICATO STAMPA
DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DELLO SPI CGIL
SULL'ATTACCO ALLA LEGGE SULL'ABORTO
La Segreteria nazionale dello SPI CGIL ritiene che il nuovo attacco alla legge 194 che è in corso in questi giorni non ha nessuna giustificazione né nei contenuti, né nel funzionamento della legge, che è una delle migliori in Europa e che dal momento della sua approvazione ha prodotto risultati significativi, prima di tutto la fuoriuscita dalla clandestinità e il dimezzamento degli aborti.
La legge non va toccata, ma non solo: questo attacco richiede una risposta decisa sul terreno del diritto delle donne alla propria autodeterminazione - per una maternità liberamente scelta e non imposta - e alla difesa della propria salute, nonché sul terreno della laicità dello Stato, contro una visione patriarcale e autoritaria della società.
Occorre agire con rinnovato vigore per una maternità consapevole, con l'assegnazione di nuovo spazio e ruolo ai consultori pubblici per una educazione alla contraccezione, in particolare nei confronti delle fasce che ne hanno maggiore bisogno: le giovanissime e le donne immigrate.
Inoltre va adottata senza indugi la pillola RU 482, per una minore sofferenza delle donne nell'interruzione della gravidanza.
Occorrono risposte politiche, ma è altresì necessario che le donne riprendano la parola: le donne dello SPI CGIL sono al fianco di tutte le donne che vorranno farlo.
Roma,7 gennaio 2008
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