22 febbraio 2008

L'8 marzo: ricorrenza speciale per le donne dello Spi Cgil


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In occasione del centenario della giornata internazionale della donna, CGIL, CISL e UIL hanno inteso realizzare una grande manifestazione per la giornata dell'8 Marzo.
Da questa iniziativa si avvierà un lavoro finalizzato alla costruzione della Piattaforma di genere Unitaria.

La manifestazione si terrà a Roma, in Piazza Navona alle ore 15.30 e sarà preceduta da un corteo che partirà da Piazza Bocca della Verità alle ore 14.00, con concentramento alle 13.30.

L'evento sarà caratterizzato dalla partecipazione dei Segretari generali di CGIL, CISL e UIL,di rappresentanti dei sindacati internazionali nonché dalle testimonianze di donne lavoratrici e pensionate.

Quest'anno ricorre il centenario della giornata internazionale della donna: cento anni da quel giorno terribile in cui persero la vita tante donne in una fabbrica di Chicago. Tanto tempo è trascorso eppure ancora oggi si rinnova il dramma quotidiano dei morti sul lavoro, donne e uomini; le donne, giovani e anziane, sono le vittime privilegiate di tanti episodi di violenza e di intimidazione, anche nell'ambito della famiglia; proprio oggi le donne sono al centro di una campagna culturale che le criminalizza.

Sono tempi bui che riportano il pensiero agli anni duri di tante battaglie per la libertà, i diritti e l'autodeterminazione. E' vero, purtroppo, che ogni conquista non è mai definitiva, ma è altrettanto vero che le donne sono sempre attente e pronte a difendere i propri diritti in presenza di rinnovati attacchi.

Per questo motivo le donne dello Spi, oltre a partecipare in massa alla manifestazione unitaria di Cgil,Cisl e Uil che si svolgerà l'8 marzo a Roma, dedicheranno tutto il mese di marzo a iniziative territoriali che rappresenteranno una vera e propria mobilitazione in difesa della libertà, dell'autodeterminazione e della qualità della vita, contro ogni forma di violenza sui loro corpi e ogni tentativo di introdurre una cultura oscurantista tesa a riportare indietro nel tempo la condizione delle donne.

Dal Sito SPI Nazionale

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