12 febbraio 2008


RETRIBUZIONI PENSIONI FISCO
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per sostenere l'iniziativa di CGIL CISL UIL

I lavoratori dipendenti e i pensionati, quelli che sostengono il maggior peso fiscale del paese, hanno subito una pesante perdita di potere d'acquisto. CGIL CISL UIL hanno aperto una grande vertenza sull'aumento delle retribuzioni e delle pensioni. Le richieste, su cui stava per partire un confronto subito interrotto dalla crisi politica, restano per CGIL CISL UIL un punto fermo. Il sindacato pone tale questione come prioritaria nella vita del paese e deve essere il primo impegno del prossimo Governo perciò chiama tutti i partiti a pronunciarsi in campagna elettorale sui punti della piattaforma sindacale, che riguardano:
IRPEF

  • Aumento delle detrazioni sui redditi da lavoro dipendente e pensioni.
  • Innalzamento a 8.000 euro della "no tax area" per i pensionati.
  • Riduzione delle aliquote fiscali, attuando un significativo spostamento di risorse a sostegno delle fasce di reddito in cui si colloca la stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
  • Dote fiscale, da attuare anche gradualmente, per sostenere le famiglie con figli fino a 18 anni.
  • Eliminazione dell'aggravio di tassazione del Trattamento di Fine Rapporto
  • Riduzione delle imposte sulla previdenza complementare.
AUMENTI RETRIBUTIVI

Riduzione delle tasse sugli aumenti retributivi per consentirne una
redistribuzione immediata e visibile a favore dei lavoratori dipendenti.
Occorre rendere generalizzata la contrattazione di secondo livello e
definire regole e tempi più certi per i rinnovi dei contratti nazionali.

FEDERALISMO FISCALE
Occorre affrontare la ripartizione del carico fiscale tra i livelli di governo
(nazionale e locali) senza che ciò comporti nuovi oneri per i contribuenti e
non come è avvenuto fino ad oggi dove i tagli dei trasferimenti agli enti
locali si sono tradotti in un aumento della tassazione locale.

POLITICHE PER LA CASA
  • Occorrono misure volte a calmierare gli affitti, incentivando i contratti a canale concordato attraverso agevolazioni fiscali per gli inquilini ed i proprietari.
  • Vanno inoltre adottate misure antievasione e va sostenuta l'offerta di alloggi in affitto a canoni compatibili con il reddito medio dei lavoratori e pensionati italiani
  • Le detrazioni per la manutenzione straordinaria e la riqualificazione energetica degli edifici devono essere mantenute.
  • Le revisioni catastali devono trovare un'applicazione graduale e vanno aumentate le detrazioni sugli interessi relative ai mutui per la prima casa.
  • Investimenti sulla residenzialità pubblica per i soggetti meno abbienti

TARIFFE E PREZZI

Va effettuata una politica di contenimento delle tariffe e di controllo
dei prezzi, vincolando chi gode di riduzioni del cuneo fiscale a garantire
prezzi corrispondenti ai benefici ricevuti.
Occorre generalizzare l'adozione della tariffa sociale nei servizi con
l'adozione dell'Isee, rendere possibili detrazioni fiscali per gli abbonamenti
casa lavoro, operare agevolazioni per famiglie numerose o monoparentali
con figli minori.
Vanno ripristinati gli Osservatori Provinciali sulle tariffe e sui prezzi.




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