
Appreso dalle fonti di informazione della esclusione dei pensionati dagli sgravi fiscali, concessi soltanto in materia di straordinari, premi ed incentivi, proposti solamente per operai e impiegati privati oltre alle forze di polizia, (escluso anche il pubblico impiego)
SPI, FNP e UILP del Piemonte
condividendo le piattaforme rivendicative confederali promosse il 24 novembre 2007 a Milano e il 12 maggio 2008 a Roma finalizzate alla crescita dello sviluppo, la valorizzazione e la difesa del lavoro, del potere d'acquisto dei salari e pensioni, delle politiche sociali, alla riforma del modello contrattuale e alle regole della democrazia e rappresentanza
ribadiscono
l'assoluta necessità di misure fiscali in favore dei redditi dei pensionati, nei modi e nelle forme da convenire, in uno spirito di equità che deve contraddistinguere sia la pratica sindacale che le azioni del governo.
SPI, FNP e UILP riaffermano
l'importanza fondamentale della contrattazione regionale e territoriale, in particolare di quella di secondo livello, che interessa significativamente anche il popolo dei pensionati,
ricordano alle Confederazioni:
che la categoria sindacale dei pensionati crede fermamente nell'utilità e nella indispensabilità di questa azione nel territorio in collegamento con le Camere del Lavoro, le Unioni Sindacali, le Categorie degli attivi, i Servizi alla persona, i Delegati nei posti di lavoro.
Questa azione deve svilupparsi in tempi rapidi a tutela dei bisogni che la gente vive quotidianamente e come supporto e partecipazione alle vertenze nazionali che si prospettano di grande attualità per tutto il movimento sindacale a partire per noi dal tavolo per l'incremento di tutte le pensioni e della legge per la non autosufficienza.
Le Segreterie SPI-CGIL FNP-CISL ULIP-UIL del Piemonte
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