“SUI PREZZI DEI PRODOTTI DI PRIMA NECESSITA’ INTERVENGANO I PREFETTI”
In data 1 luglio 2008 si sono riunite, presso la sede CISL del Piemonte, le segreterie unitarie di CGIL, CISL, UIL con le segreterie di FNP, SPI, UILP per discutere sull’annoso problema che sta affliggendo centinaia di migliaia di pensionati e di lavoratori e delle loro famiglie.
Si è parlato degli effetti drammatici dell’aumento dei prezzi dei prodotti di prima necessità e dell’aumento indiscriminato dell’inflazione (ormai quasi il 4% nel territorio piemontese) che produce effetti devastanti sui bassi redditi di pensionati e lavoratori.
Per dare una prima risposta a questa esigenza ineludibile, da parte del Sindacato, si è deciso di intraprendere unitariamente un percorso diviso in due fasi:
Prima fase: denunciare la drammaticità del costo dei generi di prima necessità e avviare, a partire dal mese di luglio, le richiesta d’incontro ai Prefetti delle Province piemontesi, con sit-in davanti alle Prefetture, per l’apertura di un tavolo di confronto con gli interlocutori già previsti dagli osservatori regionali e provinciali delle Camere di Commercio al fine di “calmierare” i prezzi dei prodotti di prima necessità: pane, pasta, latte ecc.
Seconda fase: nel mese di settembre 2008 si dovrà aprire un confronto molto serrato con Regione, Province e Comuni ed in particolare sulla contrattazione sociale di 2° livello per una politica dei redditi che preveda le tariffe (energia, acqua, rette scolastiche, rifiuti, ecc.) in primo piano.
Si ipotizza, sempre nel mese di settembre a fronte degli impegni che si prenderanno, di convocare una riunione regionale degli Esecutivi unitari.
Le segreterie regionali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil
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