16 dicembre 2008

La social card non ci piace, ma vi aiutiamo a richiederla

La CGIL e lo SPI giudicano la social card uno strumento inadeguato e insufficiente per far fronte ai bisogni delle persone più indigenti. E’ inadeguato nella forma perché si pone come assistenza caritatevole a persone che devono auto dichiararsi povere. E’ inadeguato nella modalità perché individua una linea di demarcazione molto netta per definire la povertà, per cui persone in condizione di bisogno ne restano pur tuttavia del tutto escluse. E’ insufficiente dunque nella quantità perché individua una platea troppo limitata di destinatari ed è insufficiente nella misura, perché 40 euro al mese sono davvero poca cosa.
Oltre tutto i requisiti per averne diritto sono talmente restrittivi (per esempio non bisogna avere più di una utenza elettrica) che verosimilmente penalizzeranno, escludendoli, alcuni indigenti veri.
Si tratta dunque di uno strumento poco adatto ad attenuare i problemi delle persone più bisognose, poco equo nei suoi criteri di distribuzione e assolutamente ininfluente nel rilanciare i consumi agendo da stimolatore del sistema economico.
Tale misura si colloca peraltro nel contesto di una manovra di politica economica del Governo totalmente inadeguata nel far fronte alla crisi.
Diverso sarebbe un intervento, di ben altra consistenza, rivolto a ridurre le tasse ad ampie fasce di popolazione, con un’attenzione particolare ai redditi più bassi e agli incapienti, come quello rivendicato dalla CGIL e dal sindacato pensionati. Tale misura, oltre che essere più equa e solidaristica, avrebbe ben altro significato nello stimolare i consumi e l’economia reale.
Pur non condividendo dunque questo strumento della social card, la CGIL e lo SPI si attrezzano comunque per aiutare tutti quei cittadini e pensionati che decideranno di richiederla. Il CAAF della CGIL, con le società ad esso collegate (“Attiva” a Torino, “Piemonte Sud” a Cuneo Alessandria Asti, “Verbinova” a Novara Vercelli Verbania Biella) è a disposizione per rilasciare le dichiarazioni ISEE e le strutture di lega dello SPI CGIL sono a disposizione per assistere il cittadino nella compilazione del modulo di richiesta.
Potete scaricare i seguenti documenti:
Modulo richiesta anziani
Modulo richiesta minori
Guida carta acquisti minori
Guida carta acquisti anziani
Documento Carta Acquisti

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