Vorrei far sapere al ministro Sacconi che quelli come me - nata a Torino nel 1930 - hanno un ricordo: le tessere annonarie che ci permettevano di ritirare quel poco cibo che offriva il mercato alimentare. Pensare nuovamente di ritirare generi commestibili con un tessera ci mette tanta malinconia. Sembra quasi di tornare alla guerra '40-'45. Le nostre generazioni hanno ancora pudore e quasi un senso di umiliazione nel dover rendere pubblico il loro stato di insufficiente mantenimento. Per carità, ben vengano certe iniziative ma non in forma così esplicita. Perchè uno si deve vergognare d non essere ricco? Il precedente governo aveva stabilito che fossero elargite una "quindicesima" ed una "sedicesima" ai pensionati meno retribuiti. Non ci offendiamo se anche il governo in carica facesse altrettanto, magari aggiungendo una "diciasettesima" ... Quei soldi aggiunti alle pensioni più basse arriverebbero a destinazione senza ostentazione. Ognuno ne disporrebbe a proprio piacimento sentendosi libero, senza doversi spostare con la tessera là dove l'offerta è disponibile.
Andreina Robaldo
Pensionata al minimo, Venaria (TO)
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