- L'accordo non garantisce il potere d'acquisto delle pensioni e dei salari;
- Non si può chiedere sempre a chi ha già dato senza affrontare questa gravissima crisi;
- Il Governo è partito già sapendo che la Cgil non firmava e ci ha sottomessi a ogni sorta di ricatto e di attacco ma noi rimaniamo fedeli alla nostra linea di rigore;
- Se il testo della riforma non viene modificato non ci sarà l'accordo della Cgil.
CHIEDIAMO SIA DATA LA PAROLA AI LAVORATORI E AI PENSIONATI.
TOCCA A LORO DECIDERE
TOCCA A LORO DECIDERE
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