Orazio non è più con noi.Un male terribile lo ha portato via a chi gli ha voluto bene, ai familiari, agli amici, alle compagne e ai compagni, alla Cgil, a tutti noi.
Delegato sindacale di fabbrica negli anni difficili Cinquanta e Sessanta, dirigente del sindacato dei poligrafici, della Fiom e della Flm, responsabile della Camera del Lavoro di Novi Ligure, segretario generale dello Spi alessandrino per 7 anni, Orazio Delfini è sempre stato stimato e benvoluto dai compagni, rispettato dalle controparti.
Dopo tanto lavoro e tanta militanza aveva deciso di dedicarsi, finalmente, un po’ a se stesso. Senza per questo rinunciare a sostenere ancora attivamente le battaglie del sindacato, voleva trascorrere un po’ di anni nel profumo dei rosmarini, con la sua compagna Luciana e nella sua Liguria, che tanto amava.
Gli è stato concesso solo per un tempo breve, ma molto intenso e felice.
Orazio ha saputo essere intransigente (spesso più con se stesso che con gli altri) e tollerante con chi non la pensava come lui; era fermo nelle proprie idee ma disponibile a confrontarsi con chi dissentiva; ci ha insegnato la fedeltà ai valori fondanti della Cgil.
Per questi valori è ancora con noi.
Ciao, Orazio, e grazie.
Delegato sindacale di fabbrica negli anni difficili Cinquanta e Sessanta, dirigente del sindacato dei poligrafici, della Fiom e della Flm, responsabile della Camera del Lavoro di Novi Ligure, segretario generale dello Spi alessandrino per 7 anni, Orazio Delfini è sempre stato stimato e benvoluto dai compagni, rispettato dalle controparti.
Dopo tanto lavoro e tanta militanza aveva deciso di dedicarsi, finalmente, un po’ a se stesso. Senza per questo rinunciare a sostenere ancora attivamente le battaglie del sindacato, voleva trascorrere un po’ di anni nel profumo dei rosmarini, con la sua compagna Luciana e nella sua Liguria, che tanto amava.
Gli è stato concesso solo per un tempo breve, ma molto intenso e felice.
Orazio ha saputo essere intransigente (spesso più con se stesso che con gli altri) e tollerante con chi non la pensava come lui; era fermo nelle proprie idee ma disponibile a confrontarsi con chi dissentiva; ci ha insegnato la fedeltà ai valori fondanti della Cgil.
Per questi valori è ancora con noi.
Ciao, Orazio, e grazie.
Cesare Ponzano
Segretario Spi Cgil Alessandria
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