Oltre 21.000 alessandrini hanno più di 65 anni, più di 10.000 sono ultrasettantacinquenni. Come è noto l’invecchiamento della popolazione, fatto importante e positivo, comporta nuovi bisogni di tutele per chi è parzialmente o totalmente non autosufficiente. Ciò dovrebbe far riflettere sulle priorità da affrontare.
La vendita della Casa di riposo Basile è l’ennesima conferma del disinteresse dell’amministrazione comunale di Alessandria per gli anziani. Tenendo conto che gli anziani bisognosi di ricovero presso strutture idonee alla loro condizione “stazionano” in lunghe liste d’attesa (circa 600) diventa incomprensibile la disattenzione che la Giunta comunale ha verso una fascia debole di popolazione. Si preferisce fare cassa vendendo strutture socio assistenziali piuttosto che risparmiare su iniziative non indispensabili. Riteniamo, non solo per motivi affettivi legati al nome di un Sindaco di grandissimo prestigio (Nicola Basile appunto) che la casa di riposo debba rimanere a gestione totalmente pubblica, gestione che ha dimostrato di essere in grado, in pochi anni di ridurre consistentemente il deficit a carico del comune tendendo al pareggio di bilancio. Questa operazione di vendita a privati (che come è noto devono produrre utili) non garantisce ne la qualità del servizio, ne il contenimento delle rette che costituiscono un onere non indifferente per ospiti e/o loro famiglie. Invitiamo pertanto l’Amministrazione comunale a desistere da questa decisione.
La vendita della Casa di riposo Basile è l’ennesima conferma del disinteresse dell’amministrazione comunale di Alessandria per gli anziani. Tenendo conto che gli anziani bisognosi di ricovero presso strutture idonee alla loro condizione “stazionano” in lunghe liste d’attesa (circa 600) diventa incomprensibile la disattenzione che la Giunta comunale ha verso una fascia debole di popolazione. Si preferisce fare cassa vendendo strutture socio assistenziali piuttosto che risparmiare su iniziative non indispensabili. Riteniamo, non solo per motivi affettivi legati al nome di un Sindaco di grandissimo prestigio (Nicola Basile appunto) che la casa di riposo debba rimanere a gestione totalmente pubblica, gestione che ha dimostrato di essere in grado, in pochi anni di ridurre consistentemente il deficit a carico del comune tendendo al pareggio di bilancio. Questa operazione di vendita a privati (che come è noto devono produrre utili) non garantisce ne la qualità del servizio, ne il contenimento delle rette che costituiscono un onere non indifferente per ospiti e/o loro famiglie. Invitiamo pertanto l’Amministrazione comunale a desistere da questa decisione.
Alessandria 31.7.09
CGIL CISL UIL Alessandria
SPI FNP UILP Alessandria
CGIL CISL UIL Alessandria
SPI FNP UILP Alessandria
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